giovedì 1 marzo 2007
la tavola periodica del saniassy
gira e rigira mi sono ritrovata immersa in un mondo indiano.
e non solo a causa della genealogia effettivamente indiana di rastiki, mia dolce metà, ma perchè solo la filosofia indiana ha una spiegazione verosimile per ciò che mi sta accadendo in questo periodo.
gli indiani - che non per niente sono quelli che tipo crescono in una caverna senza acqua, luce e internet per poi scoprirsi premi nobel e scienziati planetari dalla mattina alla sera - questi indiani,loro si sono dati una serie di risposte geniali ai problemi della vita.
loro hanno il karma e le quattro fasi della crescita umana per esempio! loro non hanno i comandamenti perchè non ne hanno bisogno tanto nascono imparati, con la loro saggezza e la loro sopportazione,i maledetti indiani
e poi loro hanno inventato i saniassy, mica pizza e fichi!!
i saniassy sono questi asceti fantastici che sopportano e patiscono, per giunta votati alla castità, e campano felici o insomma, campano meglio di me.
io invece, a cui l'indianità si attacca come il gel alla testa di kojak, io il gene saniassy non so manco dove sta di casa e infatti mi ritrovo al centro di una congiuntura karmica che a volerla pensare più contorta ci riesce solo margherita hack.
difatti io al momento sono la destinataria di una specie di bestemmia cosmica che si manifesta essenzialmente in una serie di segni ricorrenti i quali al momento si sono condensati nell'immagine di un enorme dito medio che mi si ripropone con cadenza da metronomo davanti agli occhi, qualsiasi cosa io stia facendo. un dito medio che mi ricorda di essere una sfigata per lo meno un paio di volte la giorno.
come spiegare altrimenti, se non con la teoria della bestemmia cosmica, un incontro che ho avuto ieri notte - testimone la povera rastiki - in uno dei luoghi meno frequentati di napoli con la persona che meno voglio frequentare in questo periodo della mia vita!?
la premessa è che questa persona non frequenta i posti che frequento io, questa persona non vuole vedermi e io non voglio vedere lei, questa persona essenzialmente deve scomparire dalla mia vita.
e invece qualcosa ha voluto che io a mezzanotte mi ritrovassi in coda dietro un camion della spazzatura in un vicolo più stretto del corridoio di casa mia, ed esattamente davanti al portone del piccolo cottolengo di napoli, mi si impalasse davanti, e a piedi, l'oggetto che ha scatenato la deriva karmica degli ultimi mesi della mia vita.
ora quale forza trascendente, se non la sfiga universale, ha voluto che avvenisse una cosa del genere?
napoli non è una grande città, questo lo sappiamo tutti, ma nei suoi punti oscuri lei è in grado di scomporsi in più vicoli, strade e stradine di una qualsiasi metropoli mondiale.
bene: io ieri stavo attraversando appunto uno di quei luoghi bui e tutt'altro che ameni ed ero circondata da vicoli,la strada che stavo percorrendo era un vicolo, mi ero immessa in quel vicolo da un altro vicolo; ci sarebbero stati mille percorsi da fare a piedi soprattutto se sei un giovane aitante e in dolce compagnia, e quindi tu hai voglia di camminare, perchè il camminare ti concilia la chiacchiera e anche l'amplesso, dico perchè mai prendere proprio quel vicolo, il vicolo più brutto e sporco e zozzoso e puzzolente di napoli, e comparire proprio davanti alla mia automobile, nel momento in cui un camion della spazzatura ti sbarra la strada e sei costretto a fermarti a due metri e mezzo da me perchè il vicolo è talmente stretto che non puoi camminare?!
quale volontà superiore ha voluto che io dovessi assistere alla danza di accoppiamento del suddetto animaletto? quale maledizione trascendente gli ha fatto camminare quella strada in quel momento, quando con le sue gambette sportive avrebbe potuto infilarsi in tutt'altro vicolo?! o anche no, e rimanere a casa per una volta nella sua vita ...
non mi sembra una coincidenza da poco; cioè uno ci si deve impegnare per far succedere una cosa del genere, soprattutto considerato che fino a due mesi fa se avessi pagato un investigatore privato per seguire le tracce del simpatico animaletto, tra l'altro pericolosamente simile a un roditore, lui mi avrebbe restituito i soldi indietro perchè il suddetto roditore era introvabile.
ma, come dicevamo, i cicli karmici sono una cosa seria.
e se poi consideriamo che dopo un'ora mi ritrovo in fila per il bagno chiacchierando con rastiki di un'altra specie di animale, questa volta appartenente alla famiglia dei suini, che il satellite ci dava disperso in una qualche giungla equatoriale - e prendetemi alla lettera quando presento tali coordinate geografiche - se poi consideriamo che il sopraccitato suino ci si manifesta davanti fuoriuscendo dal bagno per cui eravamo in fila... dicevo se questo non è un rigurgito karmico che cazzo è?
cioè qui c'è un disegno superiore.
qua si tratta di un'intelligenza che mi sta chiedendo di fermarmi un momento e scontare un attimino un attimino qualcosa.
qua si è mobilitato l'intero pantheon induista a intonarmi un coro da stadio; cioè loro si sono organizzati con tanto di striscioni, sciarpette, bandiere e bombe carta e mi stanno facendo nera. altro che mastiffs. e non è che in testa mi stanno lanciando le monetine, qua a sto punto si tratta di reperire un arbitro e far riprendere la partita o alternativamente di assumere la posizione del loto e camuffare la mia ormonalità dietro una faccia da saniassy.
ma come fare?
come mi ha detto qualcuno stasera io sono algebrica, che in soldoni vuol dire sono una rompiballe irrefrenabile: dove la trovo la pazienza di subire il coro di generazioni e generazioni di asceti indiani che mi sciorinano i cicli karmici senza battere ciglio?
e questi so problemi.
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1 commento:
Ma allora il fenomeno della droga è più grave di quello che pensassi!
eh eh scherzo..sono carini i post!un bacio Jordie
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