lunedì 18 giugno 2007

confessions of a futon-revolutionist

dicono ah sai, pincopallino chiede di te, vuole sapere come va e se stai bene.

dico si si io sto bene, e visto che ho dei dentoni enormi e di bella presenza il mio sorriso risulta particolarmente convincente. infatti poi le persone ci credono e dicono, che bella che sei, tu ridi sempre. tipo pubblicità durbans, nè più nè meno.

in realtà attualmente non sto poi così bene; sono abbastanza malandata da augurarmi di esplodere per indigestione mentre ingurgito la millesima parigina della serata.
devo confessare infatti, che in questi giorni di stress ho ripreso l'insana abitudine di mangiare come un suino senza nutrire la minima intenzione di placarmi.

ieri in macchina, tornando dall'ennesima serata/sfilata della stagione, r. ha ricevuto una telefonata, alla quale non ha risposto, ma al seguito della quale ha dichiarato, infilando veementemente il cellulare in una tasca e sperando invano che si trattasse della testa di c. e che quella tasca fosse invero un marciapiede di cemento armato: ecco vedi, adesso per colpa di questa stronza mi torna l'angoscia e devo mangiare. sì perchè vedi a un certo punto arrivano sti momenti che mangio e non mi fermo più e mangio per tutti quei giorni durante la settimana che non l'ho fatto, e tutto per colpa di questa stronza.
questo l'ha detto lui mentre sfrecciavamo a 80 all'ora nel suo pandino alla volta del panificio del signor sbarra, ma io pensavo la stessa cosa.
pensavo infatti che poco meno di 24 ore prima una tappa da quel signore io l'avevo già fatta e sempre per colpa di una telefonata, ma di una telefonata che nel mio caso non era arrivata e che continua a farsi attendere.
non so r. come intende ovviare al problema legato al rischio di diventare obesi, ma io attualmente non ho una soluzione e non intendo trovarla, non facendo che mangiare parigine, o panini, o piatti di pasta enormi o qualsiasi altro cibo contente abbondanti tracce di carboidrati.

in effetti sono un pò stanca, magari il mio corpo ha bisogno di più energia per funzionare. una volta a. mi ha detto che quando pensi tanto il cervello richiede grandi quantità di zuccheri e allora mangi più pane. da quel giorno la mia ignoranza mi ha fatto attaccare alla speranza di questa tacita scusa per giustificare qualsiasi raid alla dispensa che abbia compiuto, devo dire, a malincuore, sempre più spesso.
a farci mente locale l'anno non è cominciato per niente bene e sembra non volersi riprendere, e questo il mio cervellino iperattivo l'ha capito fin troppo bene, e quindi giù con secchiate di zuccheri.
non posso dire di non aver cercato di rimettermi in piedi, tutt'altro, eppure se il mio stomaco rimane un pozzo senza fondo e se continuo a collezionare epitaffi sentimentali manco fossi una mantide religiosa qualcosa dovrà pure esserci che non funziona.


però mercoledì, durante la sua performance d'addio, - voto sei e mezzo/ troppa enfasi nell'esposizione - il maratoneta mi ha assicurato, dall'alto della sua immensa esperienza, a quanto pare, che io non ho nulla che non va, che anzi io sono come una pietra preziosa, solo che lui in questo momento non ha bisogno di me. credo abbia detto che sono come un diamante, una cosa simile. pensa che culo, non me l'aveva mai detto nessuno.
soprattutto nessuno me l'aveva mai detto qualche minuto prima di scaricarmi, seppure con un certo tatto, sotto il mio palazzo senza nemmeno un malinconico ciao sul quale imbastire congetture inutili per tutta la notte. la perfomance si è conclusa in modo alquanto repentino devo dire, e da quel giorno la mia riserva di carboidrati collocata altezza natiche/cosce non ha fatto che crescere.

indubbiamente io sono un gioiello. devo convincermi di esserlo, almeno per evitare di sprofondare nell'autocommiserazione, verso la quale navigo oramai speditamente. io sono un gioiello e sono talmente preziosa che non tutti hanno il coraggio di conservarmi nei loro cuoricini chiusi a doppia mandata.
di fatto preferiscono non conservarmi affatto, lasciandomi alla mercè delle tarme e delle blatte, che, come tutti sappiamo, sono animaletti dalle mandibole fenomenali.
e questa è una cosa alquanto triste.
a pensarci l'altro giorno mi sembrava talmente triste che mi sono messa a piangere. come marissa cooper che a 15 anni ha già i problemi di alcolismo e confusione sessuale, di una donna - insana di mente - di 40.
peccato che il mare verso cui guidavo, per poter piangere senza troppa gente intorno e anche per sentirmi un pò più marissa cooper, salvo il fatto che la mia borsa non fosse gucci e la mia macchina non fosse un SUV ammazzapianeta, non era circondato da palmeti rigogliosi e villoni con giardino e giardiniere, ma puzzava di spazzatura ed era transennato per evitare l'avvelenamento di incauti bagnanti. sono arrivata lì, mi sono guardata intorno, ho frignato altri due minuti e sono scappata perchè davvero, l'aria era irrespirabile.
nemmeno a immaginarla la situazione poteva essere meno tragica e più ridicola di così, però per un momento mi sono sentita meglio.
peccato sia durata poco.

stasera infatti vado a cena fuori con la famiglia e le porte del mio immenso stomaco sono già aperte per accogliere quintali di cibo grasso e malsano preposto al soffocamento degli sforzi del cuore che vorrebbe disperatamente salire su dal cervello e dirgli di smetterla di fare il pignolo, attaccarsi alla cornetta e fare quella cavolo di telefonata.







2 commenti:

anonimo ha detto...

criceto biturbo, spero che ti sei ripigliata. Anonimo dice smettila di interpretare r. ha ragione credilo e prendilo alla lettera. Lui sta inguaiato e tu sei un gioiello.
Smettila con questa dieta di carboidrati che fa malissimo e abbuffati invece di ciliegie e albicocche che fai la pelle come una seta e dimagrisci pure. E soprattutto astieniti da esperimenti di telecinesi tipo cercare di provocare telefonate a distanze che ti uccidi solo la salute dal senso di impotenza. Le cose vanno come devono andare e non si sa mai come vanno veramente a finire.
Buona fortuna!

Jim Troeltsch ha detto...

anche io voglio TUTTA LA PRODUZIONE del signor sbarra! svaligiare! svaligiare!!!